Nichilismo tradizionalista e nichilismo demolitivo

... per l'artista ermeneutico l'incontro con la cifra della verità ha lo stesso valore di una rivelazione personale dell'essere o di Dio

...il nichilismo demolitivo che da una parte "prende a martellate" - siano esse artistiche o filosofiche - il tradizionalismo metafisico-religioso, mentre dall'altra impone i suoi diktat ad un nuovo gregge di soggetti "decapitati" che si radunano - e qui sta il paradosso - in nome di un soggettivismo relativistico che li fa pensare ed agire con un'unica testa.

Arte contemporanea e tradizione metafisico-religiosa

Arte contemporanea e tradizione metafisico-religiosa


Perciò il rapporto fra arte contemporanea e tradizione metafisico-religiosa, almeno per ciò che concerne l'orientamento complessivo delle avanguardie pittoriche del Novecento e quello dei grandi sacerdoti della critica, non può essere altro che conflittuale, pur se celato da frequenti ipocrite "strette di mano" fra chi fingendosi mistico e chi mistificando il mistero cerca di rubare spazio al proprio rivale sul suo stesso terreno: il cui incontrastato dominio resta comunque nelle mani del nulla. La tradizione metafisico-religiosa, se si vuol essere intellettualmente onesti fino in fondo, può andare d'accordo soltanto con l'arte tradizionale. Né potrebbe essere diversamente. Basta visitare un qualsiasi museo (non d'arte contemporanea) del mondo occidentale, o visitare uno spazio espositivo in cui si tenga una mostra storica (quasi sempre dedicata al Rinascimento e dintorni) per domandarsi se si è entrati in un museo o in una chiesa. E la stessa sensazione si prova nel caso opposto. Se non fosse per qualche "nudo di donna", là più e qua meno, e per qualche scena domestica o campestre sullo sfondo di un ritratto magnificamente eseguito, non sapremmo distinguere a prima vista un'arte cosiddetta canonica da un'arte da canonica.
Va da sé che queste mie sono solo estremizzazioni con le quali sarebbe assai facile polemizzare se non se ne afferrasse, prima di tutto, il senso della paradossalità, per il cui tramite voglio solo indicare per grandi linee, e non certo analizzare, il parallelismo fra arte e religione tradizionalmente intese. Un'arte e una religione, cioè, grazie alle quali, secondo la denuncia di Nietzsche, Dio sarebbe stato ucciso dai suoi stessi adoratori.

La tradizione metafisico-religiosa, se si vuol essere intellettualmente onesti fino in fondo, può andare d'accordo soltanto con l'arte tradizionale.

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